Il peccato veniale è sempre peccato

«Gli effetti del peccato veniale nell’altra vita, ci mostrano quanto dobbiamo temerlo: infatti molte anime passano lunghi anni nel Purgatorio per espiarlo», scrive don Adolphe-Alfred Tanquerey nel suo capolavoro Compendio di Teologia ascetica e mistica. La rovina delle anime viene sovente dal moltiplicarsi dei peccati veniali che cagionano la diminuzione dei lumi e delle ispirazioni divine, … Leggi tutto Il peccato veniale è sempre peccato

Corrado Gnerre riflette sulla frase del Papa sul concetto “assoluto” dei Comandamenti

“Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge di Dio” (Sal.118) Il professore Corrado Gnerre sulla frase del Papa e il valore "assoluto" dei Comandamenti, ha realizzato un breve video dal quale abbiamo trascritto integralmente il testo, per buona comodità di tutti. Cari Pellegrini (vedi qui video originale del testo trascritto … Leggi tutto Corrado Gnerre riflette sulla frase del Papa sul concetto “assoluto” dei Comandamenti

Benedetto XIV Sollicitudini nostrae, su alcune questioni dottrinali

Prima di leggere questa Lettera è necessario fare una breve premessa. Ultimamente ha preso piede, nella Chiesa, una "ossessiva" divulgazione di un culto specifico al Padre come se nella Chiesa non vi fosse mai stato un culto a Dio Padre e il tutto usando i messaggi di tale Madre Eugenia Ravasio, morta in odore di … Leggi tutto Benedetto XIV Sollicitudini nostrae, su alcune questioni dottrinali

Don Dolindo: che cosa è il “marchio della bestia”?

Il marchio della bestia. Partiamo dalle parole di Don Dolindo Ruotolo nel suo Commento e meditazione sulla Sacra Scrittura, Apocalisse dal famoso capitolo tredici, quello che parla del “marchio della bestia”, che cosa è e cosa non è questo marchio e il numero della bestia, il 666. Vogliamo ricordare che – sempre con Don Dolindo … Leggi tutto Don Dolindo: che cosa è il “marchio della bestia”?

L’umile frate cardinale Guglielmo Massaia e la cura dei corpi e degli spiriti

"E voi, umile figlio di s. Francesco, il cui nome fecero glorioso e venerando le diuturne e immense fatiche sostenute fra barbare genti per la propagazione della fede, collo splendore della romana Porpora diffonderete piú viva la luce di quella vita apostolica, di cui foste nobilissimo esempio; mostrando al mondo, che lo disconosce, quanto bene … Leggi tutto L’umile frate cardinale Guglielmo Massaia e la cura dei corpi e degli spiriti