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Sia lodato Gesù Cristo!

Sempre sia lodato!


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Nel centenario di una delle più importanti apparizioni mariane della storia della Chiesa, prendiamo sul serio la pratica dei primi 5 sabati del mese, richiesti proprio dalla Vergine di Fatima in riparazione ai peccati contro il suo Cuore Immacolato. (Cliccare qui)


Appello per sostenere la collana DIVINITAS

Mons. Prof. Antonio Livi, unitamente a Padre Serafino Lanzetta F.I.  e al Prof. Enrico Maria Radaelli

Finalmente DIVINITAS VERBI!

Ha iniziato le pubblicazioni la nuova collana di monografie edita dalla Leonardo da Vinci (Roma) con il nome di “Divinitas Verbi – Quaderni di epistemologia teologica”.

Ecco il piano editoriale:
1.Teologia e Magistero, oggi, a cura di ANTONIO LIVI, con contributi di IGNACIO ANDEREGGEN, SERAFINO LANZETTA, ANTONIO LIVI, ENRICO MARIA RADAELLI, FABRIZIO RENZI, PIERO VASSALLO (2017).
2. MARIO OLIVERI, Lettere di un vescovo al Papa sulla questione dottrinale nella Chiesa, raccolte e commentate da ANTONIO LIVI (2017).
3. GIUSEPPE SIRI, Getsemani. Riflessioni sul movimento teologico contemporaneo, nuova edizione commentata a cura di ANTONIO LIVI (2018).
4. ANTONIO LIVI, L’anarchismo ermeneutico in teologia (2018).
5. JAIME MERCANT SIMÓ, Karl Rahner y su interpretación transcendental de la teología tomista (2019).

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Il primo volume della collana, ideata e diretta da Antonio Livi, si intitola Teologia e Magistero, oggi (Leonardo da Vinci, Roma 2017, pagine 160, euro 20,00; ISBN: 978-88-94900-02-6).

Assieme al direttore Antonio Livi, collaborano alla monografia il teologo argentino Ignacio Andereggen e i teologi italiani Serafino Lanzetta ed Enrico Maria Radaelli. Due filosofi competenti in materia di epistemologia teologica, Fabrizio Renzi e Piero Vassallo, completano il volume commentando opere recenti sui rapporti tra teologia e Magistero.

La linea editoriale della collana è illustrata dal direttore Antonio Livi nella Presentazione di questo primo volume:

«I “Quaderni di epistemologia teologica” riguardano direttamente il metodo e la coerenza logica della teologia come “scienza della fede”.

Ma, siccome la fede cattolica – che la teologia assume come suo specifico oggetto di indagine – non è qualcosa di indeterminato e indeterminabile, ma ha un suo ben determinato «nucleo dogmatico» che fa capo al Magistero ecclesiastico, è inevitabile che la valutazione di una proposta o di un sistema di teologia implichi anche l’esame di come quella proposta o quel sistema si rapporti al Magistero.

È ciò che specificamente viene fatto in questo primo Quaderno, dedicato appunto a esaminare lo stato attuale dei rapporti tra teologia e Magistero.

Ovviamente, in un’ottica di rigorosa epistemologia teologica, le valutazioni critiche devono riguardare solo le libere opinioni dei teologi e non il dogma che il Magistero formalmente enuncia e autorevolmente interpreta.

Pertanto, riguardo agli insegnamenti del Magistero, né io né gli altri autori dei contributi qui pubblicati intendiamo assumere un atteggiamento di autonomia o di contestazione, come purtroppo fanno quei teologi che si collocano sullo stesso piano di autorevolezza dell’Ecclesia docens e considerano i documenti magisteriali come espressione di altrettante opinioni teologiche, quando non si ritengono addirittura i più fedeli interpreti del Vangelo sotto la guida dello “Spirito”.

Non è certamente la critica del Magistero il proposito che mi ha guidato nel riunire qui i testi che seguono, perché sono assolutamente convinto che da un punto di vista rigorosamente epistemologico il compito della teologia è circoscritto all’elaborazione e alla discussione pubblica di ipotesi di interpretazione scientifica del dogma, senza pretendere di sostituirsi al Magistero, cui invece spetta, per diritto divino, il compito di enunciare formalmente il dogma.

Io non intendo quindi dare voce e spazio a discorsi di valutazione critica dell’autentico Magistero della Chiesa; intendo piuttosto sviluppare, assieme agli altri autori di questo primo Quaderno, una critica ben ponderata di quella teologia che contesta oppure esalta – e in ogni caso giudica – il Magistero della Chiesa sulla base di interpretazioni della dottrina della fede (il dogma) e del munus docendi della sacra Gerarchia (il Magistero) che alla luce delle incontrovertibili (anche se ignorate) leggi del pensiero risultano incoerenti (= criticamente insostenibili)».

Il volume può essere acquistato in libreria oppure direttamente online: www.editriceleonardo.net.


0019 Malachi Martin esorc 5Alla Vigilia della Solennità dello Spirito Santo, a cui farà seguito la Solennità della Santissima Trinità – Feste che chiudono il ciclo pasquale e segnano il “compleanno della Chiesa”, la nascita della sua missione nel dì di Pentecoste, in questa scia vi ricordiamo: I MESI DI GIUGNO E LUGLIO dedicati ai Cuori Sacratissimi di Gesù e Maria, al Preziosissimo Sangue di Gesù (luglio), alla Solennità del Corpus Domini.

Nel sito troverete molto materiale nella sezione “Oremus”, come le LITANIE, anche inedite. Qui vi ricordiamo la famosa enciclica del Venerabile Pio XII: Haurietis Aquas, sulla Devozione al Sacro Cuore di Gesù, magistralmente spiegata da Benedetto XVI in relazione alla “crisi della fede e della riforma liturgica”, vedi qui.


Cari Amici, il 10 maggio 1981, tre giorni prima dell’attentato, Giovanni Paolo II pronunciò un Regina Coeli davvero infuocato dallo Spirito Santo, vedi qui testo integrale, in difesa della vita umana e contro l’aborto. In questo video vi offriamo e proponiamo l’audio originale che sollecitiamo tutti ad ascoltare con molta attenzione, dal momento che parla anche della retta coscienza, del dovere della Chiesa non solo di difendere la vita umana in ogni sua fase, ma che questa difesa è fondamentale per la retta formazione di ogni coscienza, così infatti spiega san Giovanni Paolo II “La Chiesa sempre ha ritenuto il servizio alla coscienza come il suo servizio essenziale…”

“Sia fatta la Tua Volontà…”


FARE CHIAREZZA UN ANNO DOPO L’AMORIS LAETITIA


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IL VIDEO DEL MESE

CHE COSA E’ QUESTO “SEGNO DELLA CROCE” che spesso facciamo in modo abitudinario e frettoloso? E’ una forma di esorcismo, non è un segno magico o superstizioso… come rammenta San Paolo è “scandalo per chi non crede, ma potenza per chi crede”. NON è un “simbolo” come molti erroneamente dicono. In questo breve video vi proponiamo la lectio magistralis di Benedetto XVI. Imperdibile per riflettere in questi mesi di giugno e luglio dedicati al Cuore divino di Gesù e al Suo preziosissimo Sangue nel quale siamo stati “lavati” e riscattati…
Buona meditazione


CURIOSITA’ DEL MESE

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Entrando nel periodo estivo vi proponiamo di sfogliare la sezione della storia del nostro sito, arricchita da molte “curiosità” e fatti, per una lettura accurata e mirata alla sana informazione. Buona lettura.