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Sia lodato Gesù Cristo!

Realmente Presente in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, nelle specie eucaristiche del pane e del vino, dopo lecita e legittima Consacrazione.

Sempre sia lodato!

PATRISTICA e DOTTORI DELLA CHIESA

Cari Amici, 🙏😇

Il paradigma della società del Terzo Millennio trova sintesi in questa riflessione di Gilbert Keith Chesterton:
«La gran marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato e diventerà un credo. È una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un dogma religioso riaffermarle. È una tesi razionale quella che ci vuole tutti immersi in un sogno; sarà una forma assennata di misticismo asserire che siamo tutti svegli.
Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro.
Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.
Noi ci ritroveremo a difendere non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto.
Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili.
Guarderemo l’erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio.
Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto» (dall’opera Eretici).
🙏

🙏incoraggiamoci gli uni gli altri, nella carità, nella Verità, nella vera speranza… MEDITAZIONE: San Giovanni Bosco e la lotta, l’odio, contro il peccato ed anche: Santi Cipriano e Cirillo spiegano l’eresia, la vera unità nella Chiesa e la vera Fede nella sana Dottrina

SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOI🙏😇ATTENZIONE: inizia l’Avvento e per il Natale di Nostro Signore Gesù Cristo, con l’Immacolata vogliamo continuare insieme questo percorso ecclesiale, nella Comunione dei Santi. Ecco come ben continuare con l’Inno “Ti saluto, o Maria” di sant’Efrem:
🙏Ti saluto, o Maria, tutta Pura, tutta Irreprensibile e degna di lode.
Tu sei la “Corredentrice”, la Rugiada del mio arido cuore, la serena Luce della mia mente confusa, la Riparatrice di tutti i miei mali.
Compatisci, o Purissima, l’infermità dell’anima mia.
Tu puoi ogni cosa, perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la Regina.
Non disprezzare la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa.
Piega il Figlio Tuo in mio favore e, finché durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi. Amen. 3Ave Maria….
 
*Avvento, non la fine ma IL FINE* …. 😉
Cari Amici e fratelli tutti nella fede Cattolica, l’AVVENTO è un tempo liturgico antico quanto la Chiesa, lo troviamo infatti già nei primi secoli del Cristianesimo a proporre, con l’avvento del Messia e la sua nascita prodigiosa “da una Vergine”, l’inizio del nuovo tempo liturgico, era insomma il vero Capodanno per la Chiesa primitiva.
Durante questo Tempo e in queste settimane, tutte le Letture si concentrano nell’escatologia… nelle profezie racchiuse nella Scrittura e dalle parole stesse di Gesù che ci mettono in guardia da ogni forma di lassismo e indifferenza verso IL NOSTRO FINE ULTIMO.
Infatti, queste Letture dal sapore apocalittico e della fine dei tempi, non sono “la fine”, ma IL FINE della nostra esistenza, lo scopo della nostra vita: perché nasciamo e dove siamo diretti… perché esiste la sofferenza, perché il male incombe, perchè è stata necessaria la nascita del Messia, perché un Dio si è fatto carne, Uomo…
Questo Tempo rimette in ordine le priorità della nostra vita: mettere al primo posto Dio; rimettere al primo posto la realtà e la verità che il fine della nostra esistenza non è la terra con paradisi artificiali e sociali, ma è IL PASSAGGIO che ci conduce alla vita eterna, al Regno di Dio che non è di questo mondo, alla Gerusalemme Celeste che è già la Chiesa Trionfante…
NON SIAMO DEL MONDO ma nel mondo nasciamo per conoscere la Verità che è Cristo Signore Nostro!
Gesù avverte: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv.8,31-32)
La Vergine Maria e san Giuseppe ci guidano verso Betlemme per conoscere il vero Messia, il nostro vero Redentore e Liberatore.
L’Avvento ci riporta a leggere I VERI PROFETI che ci rammentano: PREPARATE LE MIE VIE!! Essere nel mondo come uno che grida nel deserto… pronti al martirio “a causa del Divino Bambino”, come quando Erode fece uccidere gli Innocenti bambini pur di colpire IL GIUSTO…
L’Avvento è un fatto REALE che ci porta a studiare e a vivere nel concreto la nostra IDENTITA’: chi siamo, dove siamo diretti?
E’ il nostro essere Membra del Corpo Mistico della Chiesa, Sposa del Cristo, realtà di battezzati nella Chiesa e per la Chiesa; custodi e testimoni dell’unico e vero messaggio di salvezza.
Preghiamo insieme: Signore, abbiamo bisogno di te.
Gesù, noi crediamo in Te🙏
 
Signore, abbiamo bisogno di Te, Preghiera per iniziare il Tempo di Avvento
🙏È Avvento, di nuovo. Come ogni anno. Come ogni periodo che precede il Natale.
Come ogni tempo in cui l’uomo attende. E spera. E lavora perché “l’arrivo”, quell’arrivo sia ancora più importante, più partecipato.
Signore, abbiamo bisogno di te.
È Avvento, di nuovo. Un Avvento – come ce ne sono stati nella storia – contrassegnato da venti di guerra, da dolori e da sconfitte, da ansie e da paure. Come ai profeti una volta, anche oggi a noi il Signore, però, torna a dire: “Preparate le mie vie”.
Signore, abbiamo bisogno di te.
È Avvento, di nuovo. Ma è l’Avvento del Regno di Dio ogni giorno se l’uomo si impegna perché la sua giustizia e la sua pace possono nascere ancora, come in quella Notte Santa, nella stalla di Betlemme.
È Avvento ogni momento se il credente combatte per il progetto di Dio a beneficio di tutti, e non per pochi; per gli ultimi anziché per i primi, per i peccatori pentiti e non per i modaioli di ogni tempo. Signore, abbiamo bisogno di te.
È Avvento, di nuovo. È Avvento ogni giorno se sapremo leggere questo periodo come attesa per riscoprire la nostra identità di veri cristiani, Discepoli del Cristo; il nostro essere Membra del Corpo Mistico della Chiesa, Sposa del Cristo, realtà di battezzati nella Chiesa e per la Chiesa; custodi e testimoni dell’unico e vero messaggio di salvezza.
Signore, abbiamo bisogno di te.
Gesù, noi crediamo in Te, anche se ci viene la tentazione dei primi discepoli di volerti vedere e sappiamo che sei con noi sempre in attesa di vederti quando tu vorrai e verrai.
Qui, ora, ci custodisca la Beata Vergine Maria, nella Santa Chiesa Cattolica. Amen!
Buon Avvento e Buon Natale a tutti, Ave Maria e sia lodato Gesù Cristo.🙏

SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIScarica qui pagella in pdf per ADOZIONE SPIRITUALE DEL CONCEPITO

Scarica qui il pdf: PREGHIERE PER IL MESE DI DICEMBRE 

Scarica qui il pdf: PREGHIERE PER LE ANIME DEL PURGATORIO

ORA SANTA con Don Dolindo Ruotolo – in comodo pdf

e qui Coroncina al Preziosissimo Sangue di mon. Albertini

Le preghiere dei Cristiani (latino e italiano)

Chi prega si salva  libretto di Preghiere in pdf in omaggio

INVOCAZIONI RIPARATRICI E LITANIE  IN TEMPO DI CALAMITA’

ATTENZIONE: 2020-2021 Un Anno dedicato a san Giuseppe, Patrono della santa Chiesa

 

PATRISTICA e DOTTORI DELLA CHIESA

ATTENZIONE: è uscito il nuovo Motu Proprio del Papa che annulla il precedente di Benedetto XVI sulla regolamentazione del rito della Messa nella forma antica (straordinaria). Per chi fosse interessato e comprendere lo sviluppo, i fatti e che cosa cambierà, CLICCATE QUI

Scarica qui, in pdf: Preghiera perpetua per i Sacerdoti

Scarica qui, in pdf, di Padre Tomaselli: ANIME OSTIA per la “riparazione”

Scarica qui il pdf: I 9 PRIMI VENERDI meditazione e preghiera

Scarica qui il pdf: ESERCIZIO E PREGHIERE DELLA BUONA MORTE

Scarica qui il pdf: PREGHIERE AGLI ANGELI CUSTODI E ARCANGELI

Scarica qui in pdf: Preghiera per conservare la vera Fede (san Pietro Canisio)

PER I CENACOLI DI PREGHIERA: APOSTOLI DI MARIA, si contatti qui: 

PATRISTICA e DOTTORI DELLA CHIESA

SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIIn una Catechesi dell’11 dicembre 2002, Giovanni Paolo II affrontò il tema delle LAMENTELE DEL POPOLO, riportato in Geremia, il quale però giunse a supplicare Dio DOPO LA CONVERSIONE E LA PURIFICAZIONE…. Oggi si sta pretendendo l’aiuto di Dio rimanendo placidamente contenti nel proprio peccato.. ed anzi, si pretende che Dio faccia qualcosa in nostro favore, continuando a sovvertire la Sua Legge… Ascoltiamo cosa diceva questo grande Pontefice e meditiamo su cosa dobbiamo fare noi, oggi.


SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOICatechesi urgente per non cadere in apostasia.

Sete di Dio

Il mondo non concede più spazio a Dio anzi ti propone un falso dio che non è verità, né luce, né vita ma soprattutto non è amore e né Santissima Trinità. In nome della fratellanza ci stiamo allontanando dalla vera unica verità di Dio, non è la fratellanza universale dettata dalla massoneria che porta a Dio e nemmeno l’unica religione mondiale frutto della fantasia umana perversa. Arrivare a Dio significa inginocchiarsi e accogliere la sua Verità cioè la sua unica presenza. Non ci sono altri dio o religioni al di fuori del Dio trinitario. Mi dispiace se qualcuno rimane scandalizzato o rimane turbato, ma Gesù è molto chiaro: “o con Me o contro di Me, chi vede il Padre vede Me e chi riconosce Me riconosce il Padre e lo Spirito Santo Consolatore che vi manderò, chi non mi riconoscerà neppure Io e il Padre vi riconosceremo”.

Il fai da te religioso, grazie al relativismo, sta uccidendo l’identità di essere e sentirci figli di Dio. Soprattutto il relativismo uccide il respiro di gioia dell’anima ed ecco che iniziano depressioni e delusioni e si va alla ricerca dei falsi profeti e religioni senza concludere nulla. Perciò Gesù è chiaro quando dice senza termini o frasi accomodanti: “senza di Me non potere fare nulla”. E noi continuiamo a bere le favole di questa società senza Dio. Ma è verissimo che nel mondo c’è gente che ha ancora sete di Dio. Avere sete di Dio significa non poter fare a meno della sua presenza ma soprattutto del suo Amore Infinito ed Eterno. Ne Budda, ne Maometto possono essere considerati maestri perché l’unico vero maestro di verità è Cristo che si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi: Cristo è morto e risorto, Budda e Maometto sono morti e mai risorti, RIPETO: MAI RISORTI. Questa è la più grande prova che Dio ha manifestato con suo Figlio per questa umanità ancora sbandata e incredula nonostante la prova storica della resurrezione di Cristo. Oggi il mondo crede più agli ufo o all’oroscopo che a Dio, si mette in dubbio l’esistenza di Dio ma non degli ufo o di altre ciarlatanate.

Dunque Gesù dirà con autorità: chi è venuto prima di Me e dopo di Me spacciandosi come un Dio o un maestro è ladro e brigante. Perché l’umanità ha scelto di camminare con questi ladri e briganti? In loro non c’è ne verità ne vita, eppure sono stati scelti dai cuori addormentati dal materialismo, superbia e relativismo come maestri. Camminare nel Cuore di Dio significa respirare gioia e speranza, allora corriamo con entusiasmo e gaudio nel cuore della Croce di Dio perché solo li si respira la sua onnipotenza e grandezza. Se hai sete di Dio è perché sai ancora amare, se hai sete di Dio perché ami la sua Giustizia e la sua Verità. Se hai sete di Dio e perché hai incrociato il suo sguardo e desideri la luce dei suoi occhi. Ecco, se hai sete di Dio è perché hai messo la tua volontà nelle Sue mani.
Se hai sete unicamente di Dio è perché stai amando con la verità del cielo, e la tua libertà è illuminata dalla paternità di un unico Dio Padre Trinitario. Se andrai alla ricerca di un credo diverso da quello della passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, significa che in te non c’è sete di Dio ma solo desidero di vivere con le favole e i capricci del mondo. Alza il tuo cuore verso il cielo perché Dio firmerà il tuo cuore con il suo amore, la sua firma non ha che fare con la firma degli stilisti che sanno vestirti ma ti lasciano nudo nel cuore e nell’anima. Solo Dio sa rivestirti con la sua luce, giustizia, mitezza, bontà, umiltà, misericordia, solo allora il tuo cuore avrà una veste degna di figlio di Dio. Buon cammino di santità. Sia lodato Gesù Cristo!!! Don Jumbo.


QUALE VALORE DARE A CHI MENTE CON FACILITÀ?

Mi diceva un Sacerdote: “Mi è stata assegnata una Parrocchia un po’ difficile a reggersi. Sin dall’inizio visti non pochi inconvenienti, mi è toccato stringere i freni. Con la pazienza, la frequente istruzione religiosa ed altre industrie, sono riuscito ad avere la Chiesa popolata non di sole donne, ma anche di molti uomini.
Ormai sono in bocca a tutti, nell’ambito parrocchiale e fuori. Chi approva ed ammira il mio operato e chi non lo gradisce e, come avviene in simili casi, tanti borbottano contro di me. Ma io tiro dritto!
Tempo fa, passando per una via secondaria della Parrocchia, vidi una donna che s’intratteneva con i figlioletti. Approfittai per avvicinarla. La salutai e, dopo qualche chiacchiera, le dissi: Signora, lei va in Chiesa la domenica?
– Non mi parli più di Chiesa! mi disse.
– Perchè? le chiesi.
– Hanno mandato in questa Chiesa un Parroco, che fa scappare la gente. Che brutto Prete! disse la donna! – Non vado in Chiesa proprio per lui. – Ma lei lo conosce?
– Certo! L’ho visto tante volte!
– Forse somiglia un poco a me?
– Affatto! Lei è bello di faccia e buono di cuore! Ma quello!…
Concludeva con me il Parroco: Vede cosa mi capita in Parrocchia? C’è proprio da ridere!”
Quanta sfacciataggine in una madre di famiglia nell’asserire il FALSO!

(dal libro : L’IMPORTANZA DELLA PAROLA di don G. TOMASELLI)

SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOI

 

Per questo mese suggeriamo 

EXSURGE CHRISTIANITAS!

Lega di preghiera per la restaurazione dell’Ordine Tradizionale Cattolico


Playlist delle Conferenze del mercoledì del prof. Carlo Manetti:


ATTENZIONE – Differenze tra ebraismo, cristianesimo e islam: chi rifiuta Gesù vero Dio, non predica lo stesso Dio Unico


PS: vi informiamo che l’Associazione Tradizione Famiglia e Proprietà, per mettere al corrente i fedeli cattolici sulle questioni sollevate dal Sinodo sull’Amazzonia, ha aperto un apposito sito, dove potete trovare articoli e saggi in varie lingue, scritti da autorevoli autori internazionali: http://panamazonsynodwatch.info/it


Mysterium iniquitatis: dal Nuovo ordine mondiale al caos globale, la monumentale lectio del professore Roberto de Mattei, all’Angelicum 16.5.2019


SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIBartolo Longo, la Salette e l’eresia protestante   i Quindici Sabati del SS.mo Rosario


SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIATTENZIONE: “A reti unificate” perché, insieme ai siti amici:  Corrispondenza RomanaStilum CuriaeChiesaepostconcilio, cronicasdePapaFrancisco….  “volentieri rilanciamo (e facciamo nostra) la dichiarazione pubblicata in queste ore da LifeSiteNews da mons. Athanasius Schneider, in merito alla discussa frase della dichiarazione firmata ad Abu Dhabi dal Pontefice e dal rettore dell’Università islamica del Cairo Al Azhar. Per intenderci: la frase in cui si attribuiva alla volontà divina l’esistenza della pluralità di fedi religiose. Ecco la dichiarazione…” (Marco Tosatti)

  • “Nessuna autorità sulla terra – nemmeno la suprema autorità della Chiesa – ha il diritto di dispensare qualsiasi seguace di un’altra religione dalla fede esplicita in Gesù Cristo, cioè dalla fede nel Figlio Incarnato di Dio e nell’unico Redentore degli uomini con l’assicurazione che le religioni differenti sono come tali volute da Dio stesso. Indelebili – perché scritte con il dito di Dio e cristalline nel suo significato – rimangono, tuttavia, le parole del Figlio di Dio: “Chi crede nel Figlio di Dio non è condannato ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio” (Giov. 3, 18). Questa verità era valida fino ad ora in tutte le generazioni cristiane e rimarrà valida fino alla fine dei tempi, indipendentemente dal fatto che alcune persone nella Chiesa del nostro tempo così instabile, codardo, sensazionalista e conformista, reinterpretino questa verità in un senso contrario al tenore delle parole, spacciando con ciò questa reinterpretazione come continuità nello sviluppo della dottrina…”

CONTINUA A LEGGERE QUI  

E QUI SEMPRE A RETI UNIFICATE LA DICHIARAZIONE DEL Cardinale Müller, su cosa è la vera Fede e la nostra Dottrina Cattolica, alla quale non possiamo rinunciare, o compromettere, o barattare.


SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIQUI LA PAGINA DEI VIDEO DI COOPERATORES

ATTENZIONE: Paolo VI, con la Costituzione Apostolica Missale Romanum del 3 aprile 1969 (50 anni or sono) fece entrare in vigore il 30 novembre successivo (Prima Domenica di Avvento), con l’inizio nel nuovo Anno liturgico, la nuova messa – Novus Ordo…. con tutte le conseguenze drammatiche che riepilogheremo in questa sezione, negli articoli e video a seguire. Buona meditazione..

Le sublimi parole di Dante  – raccolte qui in formato karaoke –  in musica….


_0001 cover Cor Jesus 9…. continuiamo sia il santo Rosario quanto le due Preghiere:

L’invocazione “Sub Tuum Praesidium” recita così:

“Sub tuum praesidium confugimus Sancta Dei Genitrix. Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo Gloriosa et Benedicta”.
[Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine Gloriosa e Benedetta].

e la preghiera scritta da Leone XIII:

“Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio; contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen”.
[San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen].


SITI-FORUM E BLOG SUGGERITI DA NOIVIDEO CATECHESI: Come offrire la Dottrina con carità senza stramberie?

 

Sulla necessità parlare chiaro senza girarci intorno, rispondere in maniera documentata e con sensibilità cattolica, senza stramberie (Amicidomenicani.it)

Buonasera padre Angelo,
conosco da tanto tempo il sito “Un sacerdote risponde” e l’ho segnalato ad amici e amiche.
Oggi ho visto che c’era il nome del sacerdote che risponde e ho deciso di scriverle due righe per farle i complimenti.
E’ un ottimo servizio: parla chiaro senza girarci intorno, risponde in maniera documentata e con sensibilità cattolica, senza stramberie.
La ringrazio, cordiali saluti
Paolo


Caro Paolo,
1. ho voluto pubblicare queste tue righe di apprezzamento non per auto lodarmi perché non ve n’è proprio il caso, ma esclusivamente per sottolineare la necessità di quanto tu rilevi: di “parlare chiaro senza girarci intorno, rispondere in maniera documentata e con sensibilità cattolica, senza stramberie”.

2. Queste tue osservazioni mi offrono l’occasione di ricordare a tutti due fonti preziosissime del sapere cristiano.
La prima è costituita dal “deposito” della Divina Rivelazione, che sussiste nella Sacra Scrittura e nella Sacra Tradizione così come ci viene trasmesso dal Magistero della Chiesa.
Ad ogni cristiano, e molto più ad un sacerdote, sono rivolte le parole che San Paolo rivolge a Timoteo: “O Timòteo, custodisci il deposito; evita le chiacchiere profane e le obiezioni della cosiddetta scienza” (1 Tm 6,20) e “Custodisci il buon deposito con l’aiuto dello Spirito Santo che abita in noi” (2 Tm 1,14).

3. A questo proposito mi piace riportare quanto dice un santo padre del quinto secolo, Vincenzo di Lerins, sul Deposito:
“Che cosa è il deposito?
Ciò che ti è stato consegnato, non ciò che da te è stato inventato; ciò che hai ricevuto, non ciò che hai escogitato; realtà, non frutto di ingegno personale; non di proprietà privata, ma di pubblica tradizione; realtà a te consegnata, non da te detta, della quale non sei l’autore, ma il custode; non istitutore, ma seguace; non realtà che guidi, ma che segui.
L’apostolo ha detto custodisci il deposito.
Conserva inviolato e illibato il talento della fede.
Ciò che ti è stato consegnato, questo con te rimanga, ciò da te sia trasmesso.
Oro hai ricevuto, oro trasmetti” (VINCENZO DI LERINS, Commonitorio, cap. 17).

4. Ebbene, sono attuali per ogni tempo altre parole che San Paolo rivolge a Timoteo e che vengono lette nella seconda lettura della Messa per la festa di san Domenico:
“Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole.
Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero” (2 Tm 4,3-5).
Ecco dunque la prima norma: la fedeltà alla Divina Rivelazione, custodendo il deposito e tirandovi fuori tutto ciò che vi è custodito.

5. La seconda fonte è data dal pensiero di san Tommaso, il quale ha abbordato ogni problema “parlando chiaro senza girarci intorno, rispondendo in maniera documentata e con sensibilità cattolica, senza stramberie”.
A proposito di San Tommaso che viene espressamente raccomandato per ben due volte negli Atti del Concilio Vaticano II (è il primo Concilio della storia della Chiesa che presenta il pensiero di un dottore come pensiero universale) mi piace portare alla conoscenza dei nostri visitatori quanto disse Pio XI nell’enciclica Studiorum ducem in occasione del sesto centenario della canonizzazione del nostro Santo.
“I nostri Predecessori la esaltarono sempre con unanimi lodi.
Alessandro IV non dubitò di scrivere a lui vivente: «Al diletto figlio Tommaso d’Aquino, uomo eccellente per nobiltà di natali e onestà di costumi, che per grazia di Dio si acquistò un vero tesoro di coscienza e dottrina».
E dopo la sua morte Giovanni XXII sembrò voler canonizzare ad un tempo le sue virtù e la sua dottrina, mentre parlando ai Cardinali in Concistoro pronunciò quella memorabile sentenza: «Egli illuminò la Chiesa di Dio più di qualunque altro Dottore;
ricava maggior profitto chi studia per un anno solo nei libri di lui, che chi segua per tutto il corso della sua vita gl’insegnamenti degli altri»”.

6. Pio XI poi ricorda quanto Pio X nel Motu proprio «Angelici doctoris» dice di san Tommaso: «Dopo la morte beata del Santo Dottore, non fu tenuto nella Chiesa alcun Concilio ove egli non sia stato presente con la sua preziosa dottrina». (…).
E Noi, mentre facciamo eco a questo coro di lodi date a quel sublime ingegno, approviamo che egli non solo sia chiamato Angelico, ma altresì che gli sia dato il nome di Dottore Universale, mentre la Chiesa ha fatto sua la dottrina di lui, come da moltissimi documenti viene attestato”.

7. Piace anche ricordare quanto disse Papa Innocenzo VI, del quattordicesimo secolo e pertanto a poco tempo dalla morte di san Tommaso: “La dottrina di questo dottore ha fra tutte le altre, eccettuata la canonica (vale a dire il Magistero della Chiesa, n.d.r.), verità di sentenze cosicché nessuno che l’abbia ritenuta abbia mai deviato dalla via della verità e chi l’abbia impugnata sia stato sempre sospetto di errore”.

Credo che stiano qui i segreti del “parlare chiaro senza girarci intorno, rispondere in maniera documentata e con sensibilità cattolica, senza stramberie”.
È quanto di cui tutti hanno bisogno.
Ti ringrazio di avermi offerto l’occasione per ricordarlo.
Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo


Qual è il giusto modo di distribuire (e ricevere) la Santa Comunione? 

Vi proponiamo la conferenza che Don Federico Bortoli, presbitero della diocesi di San Marino e Montefeltro e dottore in Diritto canonico, ha tenuto il 5 dicembre del 2018 nella parrocchia di Santa Maria Assunta di Sesto Imolese, nella diocesi di Imola, in occasione della presentazione del suo libro La distribuzione della comunione sulla mano. Profili storici, giuridici e pastorali (Cantagalli, 26-02-2018; prefazione del card. Robert Sarah), in cui viene spiegato che il giusto modo di distribuire e ricevere — secondo il Diritto divino ed ecclesiastico — è sulla bocca e in ginocchio. La distribuzione sulla mano è un abuso a cui purtroppo fu dato un indulto per evitare “danni peggiori”, ma alla fine è diventata (per prassi e/o per imposizione) la “regola”.

Per approfondire l’argomento, vi segnaliamo la nostra sessione dedicata alla Crisi liturgica e la nostra playlist.


Mauro Faverzani intervista mons. Antonio Livi, autore del libro “Vera e falsa teologia”, giunto già alla sua seconda edizione. Una rilettura del Concilio Vaticano II alla luce del confronto teologico, sviluppatosi internamente all’evento. Come da allora ad oggi è mutato il ruolo del “teologo” e perché è urgente tornare al concetto di ‘philosophia ancilla teologiae”.


ATTENZIONE, ricordiamo  ROMA-RADIO-LIBERA , cliccare qui per il palinsesto:

radioromalibera.org | il primo giornale radio cattolico online  

CLICCARE QUI PER ASCOLTARE IN DIRETTA RADIO BUON CONSIGLIO 

Radio Roma Libera: l’eresia di Martin Lutero, catechesi in testo  ed audio, qui.


si ascoltino anche questi due minuti di saggezza:


E qui un canto bellissimo a Gesù, ve lo consigliamo molto:


Tu es Petrus: la vera devozione alla Cattedra di Pietro: conferenza del professore Roberto de Mattei


Nel 1987 san Giovanni Paolo II fece visita a San Michele Arcangelo presso il Santuario sul Gargano a lui dedicato.
Vogliamo umilmente riproporre alla vostra attenzione sia il Discorso che fece, improntato sul ruolo di San Michele e sul ruolo del Demonio, la nostra battaglia o con Dio insieme a San Michele, o contro Dio, cedendo alle lusinghe di Satana;
sia la famosa Preghiera a San Michele composta da Papa Leone XIII, dopo che in una visione vide i demoni invadere la Chiesa e muoverle contro una cruenta battaglia…. e che si recitava al termine della Messa in ginocchio ai piedi dell’altare insieme al sacerdote. Vale davvero la pena di riscoprire queste perle preziose, e come l’aver ritrovato un “tesoro nel campo”, prendercene cura per l’edificazione della nostra vita e di quella del nostro prossimo.


Il 7 aprile c’è stato il Convegno di cui vi avevamo parlato, e cliccando qui troverete foto ed audio originali degli interventi.


ATTENZIONE: in seguito al susseguirsi di gravi notizie circa l’accanimento estenuante contro il Rev.mo Padre Stefano Maria Manelli,  contro i Frati rimasti fedeli al Carisma dell’Immacolata, ed anche contro il ramo Femminile, le Suore FI, e a riguardo della loro sorte, cerchiamo di unire tutti i cuori e tutte le Corone del Rosario, così come ci stiamo sostenendo anche con il sito “chiesaepostconcilio“, e la pagina di Faceboock dedicata ai FFI, proponendovi anche le “LitanieDomenicane” che, per chi non lo sapesse, in tempi non sospetti, salvarono l’Ordine da una persecuzione simile…

Non smettiamo di Pregare fino a quando la situazione non sarà definitivamente risolta, insistiamo presso il Cuore Immacolato di Maria e di tutti i Santi.


Le nostre interviste


I nostri e-books


Le edizioni del Distretto d’Italia della FSSPX, diventano una Libreria

Per favorire la diffusione della buona stampa, il Distretto italiano si è dotato di una vera casa editrice, le Edizioni Piane srl. Esse mettono a disposizione dei nostri lettori una vera Libreria on-line, raggiungibile direttamente all’indirizzo:

www.edizionipiane.it

o tramite il nostro sito.

Presto saranno disponibili molte novità librarie e “vecchie” ristampe.


AMICI… VOGLIAMO AIUTARE LA LIBRERIA DELLE FRANCESCANE DELL’IMMACOLATA?
qui il nuovo sito, libri devozionali davvero a basso costo….. da prendere per se stessi ma anche da regalare…
SEMINIAMO LA BUONA STAMPA CATTOLICA E AIUTIAMO LORO
 

Suggeriamo ancora:

LA NASCITA DI: RADIOROMALIBERA.ORG

a voi scoprirla….


 


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La domanda di fondo è dunque semplice: che ne è del primo matrimonio? Ma nessuno risponde. Giovanni Paolo II diceva nel 2000 in un’allocuzione alla Rota che “emerge con chiarezza che la non estensione della potestà del Romano Pontefice ai matrimoni rati e consumati, è insegnata dal Magistero della Chiesa come dottrina da tenersi definitivamente anche se essa non è stata dichiarata in forma solenne mediante atto definitorio”. La formula è tecnica, “dottrina da tenersi definitivamente” vuol dire che su questo non è più ammessa la discussione fra i teologi e il dubbio tra i fedeli.” (Intervista al cardinale Caffarra 15 marzo 2014)

Il cardinale Carlo Caffarra (1º giugno 1938 – 6 settembre 2017) è stato arcivescovo di Bologna dal 2003 al 2015. Il nostro sito vuole rendere omaggio a questo grande Defensor Fidei ricordando tutto il suo magistero e i suoi insegnamenti, che si trovano in questo link.


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Vogliamo ricordare la pratica dei primi 5 sabati del mese, richiesti proprio dalla Vergine di Fatima in riparazione ai peccati contro il suo Cuore Immacolato. (Cliccare qui)


Cari Amici, il 10 maggio 1981, tre giorni prima dell’attentato, Giovanni Paolo II pronunciò un Regina Coeli davvero infuocato dallo Spirito Santo, vedi qui testo integrale, in difesa della vita umana e contro l’aborto. In questo video vi offriamo e proponiamo l’audio originale che sollecitiamo tutti ad ascoltare con molta attenzione, dal momento che parla anche della retta coscienza, del dovere della Chiesa non solo di difendere la vita umana in ogni sua fase, ma che questa difesa è fondamentale per la retta formazione di ogni coscienza, così infatti spiega san Giovanni Paolo II “La Chiesa sempre ha ritenuto il servizio alla coscienza come il suo servizio essenziale…”
 
 

 

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