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Sia lodato Gesù Cristo!

Veramente Risorto!

Sempre sia lodato!

PATRISTICA e DOTTORI DELLA CHIESA

Il nostro piccolo, ma grande nell’affetto, tributo a Benedetto XVI, sia per il suo genetliaco, il 16 aprile 91 anni, sia per la elezione alla Sede Petrina il 19 aprile 2005.
Grazie santo Padre Benedetto XVI, per tutto, per il suo magistero e per la sua preghiera per noi e per la Chiesa.

Un grazie tutto speciale e particolare, arricchito non soltanto da immagini e video, ma anche dalle parole, dal suo Magistero che è davvero universale, per questo abbiamo messo come musica il Te Deum laudamus.
Qui per voi abbiamo scelto questi due brevi spezzoni, buon ascolto:

“L’uomo, nella sua vita, è in costante attesa: quando è bambino vuole crescere, da adulto tende alla realizzazione e al successo, avanzando nell’età, aspira al meritato riposo. Ma arriva il tempo in cui egli scopre di aver sperato troppo poco se, al di là della professione o della posizione sociale, non gli rimane nient’altro da sperare. La speranza segna il cammino dell’umanità, ma per i cristiani essa è animata da una certezza: il Signore è presente nello scorrere della nostra vita, ci accompagna e un giorno asciugherà anche le nostre lacrime. Un giorno, non lontano, tutto troverà il suo compimento nel Regno di Dio, Regno di giustizia e di pace.”
(Benedetto XVI – Omelia Vespri di Avvento 28.11.2009)

“Siamo chiamati a dire con la voce, il cuore e la vita il nostro “grazie” a Dio per il dono del Figlio, fonte e compimento di tutti gli altri doni con i quali l’amore divino colma l’esistenza di ciascuno di noi, delle famiglie, delle comunità, della Chiesa e del mondo. Il canto del Te Deum, che oggi risuona nelle Chiese di ogni parte della terra, vuole essere un segno della gioiosa gratitudine che rivolgiamo a Dio per quanto ci ha offerto in Cristo. Davvero «dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia» (Gv 1,16).” (Benedetto XVI – Omelia Vespri Te Deum 31.12.2009)

Tu es Petrus: la vera devozione alla Cattedra di Pietro: conferenza del professore Roberto de Mattei


Il 7 aprile c’è stato il Convegno di cui vi avevamo parlato, e cliccando qui troverete foto ed audio originali degli interventi. A seguire invece, un vero Atto di Fede che è stato pronunciato e sottoscritto al termine degli incontri:

ATTO DI FEDE A FINE CONVEGNO

Perciò noi testimoniamo e confessiamo…

  • A causa di interpretazioni contraddittorie dell’esortazione apostolica “Amoris laetitia”, tra i fedeli nel mondo si diffondono sconcerto e confusione crescenti.
  • L’urgente richiesta da parte di circa un milione di fedeli, di più di 250 studiosi e anche di cardinali di una risposta chiarificatrice del Santo Padre a queste domande non è stata finora ascoltata.
  • Nel grave pericolo venutosi a creare per la fede e l’unità della Chiesa noi, membri battezzati e cresimati del Popolo di Dio, siamo chiamati a riaffermare la nostra fede cattolica.
  • Ci autorizza e ci incoraggia a farlo il Concilio Vaticano II, che nella “Lumen gentium” al n. 33 afferma: “Così ogni laico, in virtù dei doni che gli sono stati fatti, è testimonio e insieme vivo strumento della stessa missione della Chiesa ‘secondo la misura del dono del Cristo’ (Ef 4, 7)”.
  • Ci incoraggia a farlo anche il beato John Henry Newman, che nel suo scritto, si può dire profetico, “On Consulting the Faithful in Matters of Doctrine”, già nell’anno 1859 indicava l’importanza della testimonianza di fede da parte dei laici.
  • Perciò noi testimoniamo e confessiamo in accordo con l’autentica tradizione della Chiesa che:
  • 1) il matrimonio tra due battezzati, rato e consumato, può essere sciolto solo dalla morte.
  • 2) Perciò i cristiani che, uniti da un matrimonio valido, si uniscono a un’altra persona mentre il loro coniuge è ancora in vita, commettono il grave peccato di adulterio.
  • 3) Siamo convinti che esistono comandamenti morali assoluti, che obbligano sempre e senza eccezioni.
  • 4) Siamo anche convinti che nessun giudizio soggettivo di coscienza può rendere buona e lecita un’azione intrinsecamente cattiva.
  • 5) Siamo convinti che il giudizio sulla possibilità di amministrare l’assoluzione sacramentale non si fonda sull’imputabilità o meno del peccato commesso, ma sul proposito del penitente di abbandonare un modo di vita contrario ai comandamenti divini.
  • 6) Siamo convinti che i divorziati risposati civilmente e non disposti a vivere nella continenza, trovandosi in una situazione oggettivamente in contrasto con la legge di Dio, non possono accedere alla Comunione eucaristica.
  • Il nostro Signore Gesù Cristo dice: “Se rimanete nella mia parola siete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8, 31-32).
  • Con questa fiducia confessiamo la nostra fede davanti al Supremo Pastore e Maestro della Chiesa e davanti ai vescovi e chiediamo loro di confermarci nella fede.

Rubate Ostie Consacrate: Preghiamo e adoriamo

Ecco  il Comunicato ufficiale: che trovate qui nella fonte ufficiale


FURTO SACRILEGO NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO ALLE SCALE
– COMUNICATO DELL’ARCIVESCOVO S.E. MONS. ANGELO SPINA
23/03/2018

In seguito al furto di due pissidi contenenti ostie consacrate, avvenuto nella chiesa di san Francesco alle Scale, Mons. Arcivescovo ha emesso il seguente comunicato:

“Con profondo dolore vi do notizia che nella serata del 22 marzo 2018, nella chiesa parrocchiale di San Francesco alle Scale, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato due pissidi con la SS. Eucaristia. É un terribile gesto che offende gravemente Dio e lacera in profondità il cuore della nostra Chiesa locale, perché non c’è nulla di più prezioso, nella Chiesa di Dio, della Santa Eucarestia.
É un atto inaudito, compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae secondo il can 1367 del CIC).
I nostri cuori si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, e a vivere un momento di adorazione con la propria comunità, possibilmente il giovedì santo 29 marzo. Io stesso celebrerò l’Eucaristia il 23 marzo alle ore 18.00 nella chiesa di S. Francesco alle Scale e con la comunità parrocchiale sosterò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia.
Che la Vergine Immacolata, i Santi Patroni Ciriaco e Leopardo, S. Francesco di Assisi, intercedano per noi”.
+Angelo Spina – Arcivescovo di Ancona-Osimo

 


ATTENZIONE: in seguito al susseguirsi di gravi notizie circa l’accanimento estenuante contro il Rev.mo Padre Stefano Maria Manelli,  contro i Frati rimasti fedeli al Carisma dell’Immacolata, ed anche contro il ramo Femminile, le Suore FI, e a riguardo della loro sorte, cerchiamo di unire tutti i cuori e tutte le Corone del Rosario, così come ci stiamo sostenendo anche con il sito “chiesaepostconcilio“, e la pagina di Faceboock dedicata ai FFI, proponendovi anche le “LitanieDomenicane” che, per chi non lo sapesse, in tempi non sospetti, salvarono l’Ordine da una persecuzione simile…

Non smettiamo di Pregare fino a quando la situazione non sarà definitivamente risolta, insistiamo presso il Cuore Immacolato di Maria e di tutti i Santi.


 

CLICCARE QUI PER ASCOLTARE IN DIRETTA RADIO BUON CONSIGLIO 

Radio Roma Libera: l’eresia di Martin Lutero, catechesi in testo  ed audio, qui.


 

Per il video questa settimana , vi offriamo – da un breve cartone ma molto ben fatto – la Messa spiegata dai Santicollegato al video c’è per voi il pdf di Catalina Rives sulla Messa, che potrete scaricare gratuitamente qui.

 

 


 

 


Le edizioni del Distretto d’Italia della FSSPX, diventano una Libreria

Per favorire la diffusione della buona stampa, il Distretto italiano si è dotato di una vera casa editrice, le Edizioni Piane srl. Esse mettono a disposizione dei nostri lettori una vera Libreria on-line, raggiungibile direttamente all’indirizzo:

www.edizionipiane.it

o tramite il nostro sito.

Presto saranno disponibili molte novità librarie e “vecchie” ristampe.


AMICI… VOGLIAMO AIUTARE LA LIBRERIA DELLE FRANCESCANE DELL’IMMACOLATA?
qui il nuovo sito, libri devozionali davvero a basso costo….. da prendere per se stessi ma anche da regalare…
SEMINIAMO LA BUONA STAMPA CATTOLICA E AIUTIAMO LORO

 Mons. Antonio Livi risponde ai nostri lettori sulle ultime polemiche

Suggeriamo ancora:

LA NASCITA DI: RADIOROMALIBERA.ORG

a voi scoprirla….


ADERIAMO ALL’INIZIATIVA presentata qui su Stilum Curiae, dove si invita a firmare per chiedere ai Vescovi la coerenza tra pastorale e dottrina Cattolica. “Fedeli all’insegnamento di sempre della Chiesa, non ai pastori che sbagliano: si può sintetizzare così una clamorosa dichiarazione, firmata dai responsabili dei principali movimenti a difesa della Vita e della Famiglia. Importante perché non si tratta di una presa di posizione di studiosi, come la correctio filialis, ma di uomini di azione che rappresentano milioni cattolici in tutto il mondo… Fedeli alla vera dottrina, non ai pastori che sbagliano. Promessa di fedeltà all’insegnamento autentico della Chiesa dei leader dei movimenti pro-vita e pro-famiglia.

Dichiariamo la nostra completa obbedienza alla gerarchia della Chiesa cattolica nel legittimo esercizio della sua autorità. Tuttavia, nulla potrà mai convincerci od obbligarci ad abbandonare o contraddire qualsiasi articolo della fede e della morale cattolica. Se esiste conflitto tra le parole e gli atti di qualsiasi membro della gerarchia, compreso il Papa, e la dottrina che la Chiesa ha sempre insegnato, rimarremo fedeli all’insegnamento perenne della Chiesa. Se dovessimo abbandonare la fede cattolica, ci separeremmo da Gesù Cristo, a cui vogliamo essere uniti per tutta l’eternità. Noi, sottoscritti, promettiamo di continuare ad insegnare e propagare i principi morali sopra elencati e ogni altro insegnamento autentico della Chiesa cattolica e che mai, per nessuna ragione, ci allontaneremo da essi.

Chi vuole aderire può farlo a questo link.


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La domanda di fondo è dunque semplice: che ne è del primo matrimonio? Ma nessuno risponde. Giovanni Paolo II diceva nel 2000 in un’allocuzione alla Rota che “emerge con chiarezza che la non estensione della potestà del Romano Pontefice ai matrimoni rati e consumati, è insegnata dal Magistero della Chiesa come dottrina da tenersi definitivamente anche se essa non è stata dichiarata in forma solenne mediante atto definitorio”. La formula è tecnica, “dottrina da tenersi definitivamente” vuol dire che su questo non è più ammessa la discussione fra i teologi e il dubbio tra i fedeli.” (Intervista al cardinale Caffarra 15 marzo 2014)

Il cardinale Carlo Caffarra (1º giugno 1938 – 6 settembre 2017) è stato arcivescovo di Bologna dal 2003 al 2015. Il nostro sito vuole rendere omaggio a questo grande Defensor Fidei ricordando tutto il suo magistero e i suoi insegnamenti, che si trovano in questo link.


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Nel centenario di una delle più importanti apparizioni mariane della storia della Chiesa, prendiamo sul serio la pratica dei primi 5 sabati del mese, richiesti proprio dalla Vergine di Fatima in riparazione ai peccati contro il suo Cuore Immacolato. (Cliccare qui)


Le nostre interviste


I nostri e-books


Cari Amici, il 10 maggio 1981, tre giorni prima dell’attentato, Giovanni Paolo II pronunciò un Regina Coeli davvero infuocato dallo Spirito Santo, vedi qui testo integrale, in difesa della vita umana e contro l’aborto. In questo video vi offriamo e proponiamo l’audio originale che sollecitiamo tutti ad ascoltare con molta attenzione, dal momento che parla anche della retta coscienza, del dovere della Chiesa non solo di difendere la vita umana in ogni sua fase, ma che questa difesa è fondamentale per la retta formazione di ogni coscienza, così infatti spiega san Giovanni Paolo II “La Chiesa sempre ha ritenuto il servizio alla coscienza come il suo servizio essenziale…”

ATTENZIONE – IL SITO COOPERATORE-VERITATIS ADERISCE ALLA DOLOROSA INIZIATIVA DELLA “CORREZIONE FILIALE”

VISUALIZZA QUI IL DOCUMENTO

CLICCARE QUI PER LA NUOVA RACCOLTA DI FIRME PER CHIEDERE AL SANTO PADRE UNA CORREZIONE UFFICIALE, si ringrazia il Blog del dott. Marco Tosatti  per l’informazione, cliccare qui.

3 cardinali, 9 vescovi, 636 sacerdoti religiosi e diocesani, 46 diaconi, 25 seminaristi, 51 fratelli religiosi, 150 religiose di vita attiva e contemplativa, oltre a 458 persone fra professori di teologia, insegnanti di religione, catechisti, agenti pastorali e accademici in genere, più molti fedeli, per un totale di 879.451 firmatari hanno firmato la Supplica filiale che da 2 anni attende una risposta da Francesco.

Il Card. Janis Pujats tra i firmatari della Supplica filiale