Maternità e paternità spirituale PER I SACERDOTI: iniziativa, devozione e preghiere

Maternità spirituale per i Sacerdoti

Cari Amici, la Congregazione per il Clero (ora Dicastero per il Clero) promuove la maternità spirituale come iniziativa di preghiera, adorazione e riparazione, VEDI QUI TESTO ORIGINALE ED UFFICIALE, invitando le donne consacrate e i fedeli TUTTI a sostenere i sacerdoti.

Questa pratica, ispirata dalla stessa beata Vergine Maria, che è Regina, Madre e Patrona dei Sacerdoti i quali sono per Lei “i prediletti del mio Cuore”, mira a santificare i sacerdoti tramite l’offerta di preghiere (come tre Ave Maria ogni giorno e tre Angele Dei) e sacrifici, adottandoli spiritualmente.

Scopo: Sostenere spiritualmente i sacerdoti nel loro ministero, offrendo preghiere e penitenze per la loro santificazione e in riparazione delle loro mancanze.

Modello: Si basa sul legame tra Maria, Madre del sommo sacerdote, e i sacerdoti, definiti figli prediletti.

Pratica: I fedeli (chiamati madrine o padrini) adottano un sacerdote, offrendo preghiere specifiche, inclusi il Santo Rosario e la Santa Messa, anche di suffragio per i sacerdoti defunti “più abbandonati e dimenticati”.

Origine: È un’iniziativa promossa dal Dicastero per il Clero, che invita a un’opera di “adozione spirituale”.

La pratica si inserisce nel contesto della spiritualità eucaristica e sacerdotale.

I Cenacoli di Preghiera Apostoli di Maria che portiamo avanti per grazia divina… dall’8 settembre 2025 (Festa della Natività della Beata Vergine Maria) ha deciso di far proprio questo appello del Dicastero Pro-Clero – VEDI QUI IL VIDEO  di luglio 2025 –

Cosa si chiede, dunque? Davvero poco… se pensassimo profondamente chi è il sacerdote… tutto andrà fatto mettendo nelle intenzioni il nome di uno o più Sacerdoti ricordando che, come quando si ha un FIGLIO, lo si ha per sempre, perciò:

  • Adorazione Eucaristica, anche spiritualmente (frequente Comunione spirituale) o da casa quando non è possibile andare davanti al Tabernacolo per loro;
  • nel Rosario quotidiano almeno, almeno una decina per questi Sacerdoti adottati, affidandoli alla Santa Vergine;
  • nelle croci e sofferenze che ognuno di noi porta, offrirle al Signore per questi Sacerdoti;
  • piccole rinunce anche per AIUTARLI quando fosse necessario… laddove fosse possibile invitarli anche a casa propria, custodire queste amicizie SANTAMENTE, come ci insegnano i santi riportati nel pdf che avrete scaricatofare rete con loro e per loro… laddove è possibile (ognuno saprà valutare liberamente) interessarsi della loro salute fisica ma anche spirituale, non lasciandoli mai troppo soli

Attenzione! Con questo non intendiamo invadere la loro vita, promuovere pettegolezzi, chiacchiere o perdita di tempo… anche il sacerdote deve imparare ad amare ed apprezzare i momenti di solitudine… alla quale la Divina Provvidenza saggiamente ci prepara per tutti noi… sollecitiamo, piuttosto, a far comprendere al nostro Parroco che, qualsiasi cosa abbia bisogno, certamente anche nei nostri limiti (i miracoli li fa solo Dio, per questo preghiamo), può contare su di noi!! 

Come Cenacoli di Preghiera Apostoli di Maria (AdM 3662674288 ) abbiamo un gruppo di iscritti a vostra disposizione per quanti volessero iniziare insieme.

L’ideale è che poi, ognuno di noi in accordo con il Parroco informato dell’iniziativa, si renda disponibile per dare vita ad un gruppo nella propria Parrocchia per L’ADORAZIONE EUCARISTICA… dinamiche che poi si appianerebbero con il sacerdote coinvolto…

Padre Giuseppe Tomaselli, testimoniando la veridicità di tale devozione diceva: se vuoi avere una grazia, prega per i Sacerdoti! Gesù gradisce molto che si preghi per loro e Lui ci darà le grazie che ci servono…

Amici, è tempo di aiutare concretamente i nostri Sacerdoti!!  Non rimandiamo perchè noi abbiamo bisogno di loro, ma anche loro hanno bisogno di noi!

Gesù afferma nel Vangelo (in particolare Marco 9,41) che chiunque offra anche solo un bicchiere d’acqua fresca a un discepolo (in particolare proprio ai Sacerdoti), nel suo nome, non perderà la sua ricompensa. È un invito alla concretezza e alla carità, sottolineando che anche il gesto più piccolo, fatto col cuore e per i “SUOI”, ha un valore eterno.

 

– e qui: I munera del Sacerdote, le tre catechesi di Benedetto XVI 

 

BREVE RIFLESSIONE

PERCHE’ E’ FONDAMENTALE PREGARE PER IL NOSTRO PARROCO?

Il Parroco è colui che celebra la Messa, predica, confessa e accompagna le persone nei momenti più difficili e gioiosi. È presente ai Battesimo, ai matrimoni… e ai funerali.

Egli è, se possiamo così capire meglio, la “spina dorsale” per la nostra vita spirituale.

Ma raramente ci soffermiamo a considerare qualcosa di essenziale: anche il parroco ha bisogno di sostegno. Non solo di comprensione. Non solo di pazienza.

Ma soprattutto, di preghiera. Il sacerdote non agisce da solo. In ogni sacramento, presta la sua voce, le sue mani e la sua vita a Cristo. Egli solo è l’Alter Christus!

E questo lo espone a una vera e propria battaglia spirituale: stanchezza, scoraggiamento, solitudine, tentazioni e pressione costante.

Il demonio spesso si scatena contro di lui per farlo cadere.

Pregare per il proprio parroco non è un gesto di pietismo. È un atto di carità.

Quando una comunità prega per il suo sacerdote, Dio lo rafforza interiormente.

Gli dà luce per prendere decisioni, parole per predicare, pazienza per accompagnare e fedeltà per perseverare.

Spesso pretendiamo: omelie migliori, più vicinanza, più tempo, che ci comprenda, che faccio ciò che diciamo noi…

Ma dimentichiamo che la grazia arriva anche attraverso l’intercessione del popolo.

In una parola: DOBBIAMO ANCHE MERITARCI PARROCI SANTI e così santificatori!!

Un parroco sostenuto dalla preghiera non cresce solo per se stesso, ma cresce con l’intera parrocchia.

Prima di criticare un parroco, prega per lui.

Prima di giudicare il tuo parroco, prega e sacrificati per e con lui.

Prima di prendere le distanze dal tuo parroco per qualche divergenza, prega e sostienilo nella buona battaglia.

Perché la Chiesa non si sostiene solo con le strutture o le attività.

Si sostiene in ginocchio davanti a Colui che, presente Vivo e Vero, è il Padrone della Vigna; è Colui che CHIAMA, santifica, fortifica e sostiene.

 

PREGHIERE utili – della Chiesa

Preghiera per le Vocazioni del Venerabile Pio XII Die 6 Novembris 1957

Testo diviso per la recita del Santo Rosario, nei 5 Misteri della Luce perché contengono l’istituzione del Sacerdozio e dell’Eucaristia, MA POTETE USARE LE MEDITAZIONI PER TUTTI GLI ALTRI MISTERI:

Primo Mistero della Luce – Il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano.

«Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”». (Mt 3,16-17) «L’inizio della vita pubblica di Gesù è il battesimo da parte di Giovanni nel Giordano. Giovanni predicava “un battesimo di conversione per il perdono dei peccati” (Lc 3, 3)» (CCC, 535).

 – Signore Gesù, Sacerdote sommo e Pastore universale, che c’insegnasti a pregare dicendo: «Pregate il padrone della messe che mandi operai alla sua messe» (Mt.9,38), ascolta benevolo le nostre suppliche e suscita molte anime generose, che, animate dal tuo esempio e sostenute dalla tua grazia, bramino di essere i ministri e continuatori del tuo vero ed unico sacerdozio.

Secondo Mistero della Luce – Gesù e Maria alle nozze di Cana

«Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”». (Gv 2, 1-5)

 – Fa che le insidie e le calunnie del nemico maligno, secondato dallo spirito indifferente e materialista del secolo, non offuschino tra i fedeli quell’eccelso splendore e quella profonda stima dovuta alla missione di coloro che, senza essere del mondo, vivono nel mondo per essere dispensatori dei divini misteri. Fa che, per preparare buone vocazioni, si continui sempre a promuovere nella gioventù l’istruzione religiosa, la pietà sincera, la purezza della vita e il culto dei più alti ideali. Fa che, per secondarle, la famiglia cristiana non cessi mai di essere semenzaio di anime candide e fervorose, cosciente dell’onore di dare al Signore alcuni dei suoi abbondanti rampolli.

Terzo Mistero della Luce – Gesù inizia la vita pubblica con il suo ministero

“Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”. (Mc 1, 15) – “Tutti gli uomini sono chiamati ad entrare nel Regno. Annunziato dapprima ai figli di Israele, questo regno messianico è destinato ad accogliere gli uomini di tutte le nazioni” (CCC, 543).

 – Fa che alla tua Chiesa stessa, in tutte le parti del mondo, non manchino i mezzi necessari per accogliere, favorire, formare e portare a maturità le buone vocazioni che le si offrono. E affinché tutto ciò divenga realtà, o Gesù amantissimo del bene e della salvezza di tutti, fa che la potenza irresistibile della tua grazia non cessi di scendere dal cielo sino ad essere in molti spiriti; prima, chiamata silenziosa, poi, generosa corrispondenza, e infine, perseveranza nel santo servizio.

Quarto Mistero della Luce – La trasfigurazione sul monte Tabor

«Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce» (Mt 17, 1-2). «Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro. Rivela anche che, per “entrare nella sua gloria” (Lc 24, 26), deve passare attraverso la croce di Gerusalemme» (CCC, 555).

 – Non ti affligge, o Signore, il vedere tante moltitudini come greggi senza pastore, senza chi spezzi loro il pane della tua parola, chi porga loro l’acqua della tua grazia, col pericolo che rimangano alla mercè dei lupi rapaci che continuamente le insidiano? Non ti duole il contemplare tanti campi, ove non è ancora entrato il vomere dell’aratro, ove crescono, senza che alcuno disputi loro il terreno, i cardi e i pruni?  Non ti dà pena il mirare tanti orti tuoi, ieri verdi e frondosi, prossimi a divenire gialli ed incolti? Permetterai che tante messi già mature si sgranellino e si perdano per mancanza di braccia che le raccolgano?

Quinto Mistero della Luce – L’Istituzione della Santissima Eucaristia e del Sacerdozio

«Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo”» (Mt 26, 26). «Il sacrificio redentore di Cristo è unico, compiuto una volta per tutte. Tuttavia è reso presente nel sacrificio eucaristico della Chiesa. Lo stesso vale per l’unico sacerdozio di Cristo: esso è reso presente dal sacerdozio ministeriale senza che venga diminuita l’unicità del sacerdozio di Cristo. “Infatti solo Cristo è il vero Sacerdote, mentre gli altri sono i suoi ministri”» (CCC, 1545).

 – O Madre purissima Maria, dalle cui mani pietose ricevemmo il più santo di tutti i sacerdoti; o glorioso Patriarca San Giuseppe, esempio perfetto di corrispondenza alle chiamate divine; o santi sacerdoti che in cielo formate intorno all’Agnello di Dio un coro prediletto; otteneteci molte e sante vocazioni, affinché il gregge del Signore, da vigili pastori sorretto e guidato, possa giungere ai pascoli dolcissimi della eterna felicità. Così sia!

  Salve, Regina, mater misericordiae, vita, dulcedo et spes nostra, salve. Ad te clamamus, exules filii Hevae; ad te suspiramus gementes et flentes in hac lacrimarum valle. Eja ergo, advocata nostra, illos tuos misericordes oculos ad nos converte. Et Jesum, benedictum fructum ventris tui, nobis post hoc exsilium ostende. O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria. 1Pater, Ave e Gloria….

Litanie di Nostro Signore Gesù Cristo Sacerdote e Vittima

(una volta queste Litanie erano obbligatorie per i seminaristi che diventavano Sacerdoti, peccato che dopo il Vaticano II “qualcuno” ha deciso di abolirle dai Seminari, senza alcun riscontro ufficiale e dunque, il solito abuso, a ricordarle fu Giovanni Paolo II per il suo 50° da Vescovo nel libro autobiografico – Dono e mistero – il quale auspicò che ben presto rifiorissero nei cuori dei sacerdoti e per le Vocazioni. Il testo è in latino e italiano)

Kyrie, eleison Kyrie, eleison

Christe, eleison Christe, eleison

Kyrie, eleison Kyrie, eleison

Christe, audi nos Christe, audi nos

Christe, exaudi nos Christe, exaudi nos

Pater de cælis, Deus, miserere nobis

Fili, Redemptor mundi, Deus, miserere nobis

Spiritus Sancte, Deus, miserere nobis

Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis

Iesu, Sacerdos et Victima, miserere nobis

Iesu, Sacerdos in æternum

secundum ordinem Melchisedech, miserere nobis

Iesu, Sacerdos quem misit Deus

evangelizare pauperibus, miserere nobis

Iesu, Sacerdos qui in novissima cena

formam sacrificii perennis instituisti, miserere nobis

Iesu, Sacerdos semper vivens

ad interpellandum pro nobis, miserere nobis

Iesu, Pontifex quem Pater unxit

Spiritu Sancto et virtute, miserere nobis

Iesu, Pontifex ex hominibus assumpte, miserere nobis

Iesu, Pontifex pro hominibus

constitute, miserere nobis

Iesu, Pontifex confessionis nostræ, miserere nobis

Iesu, Pontifex amplioris

præ Moysi gloriæ, miserere nobis

Iesu, Pontifex tabernaculi veri, miserere nobis

Iesu, Pontifex futurorum bonorum, miserere nobis

Iesu, Pontifex sancte,

innocens et impollute, miserere nobis

Iesu, Pontifex fidelis et misericors, miserere nobis

Iesu, Pontifex Dei et animarum

zelo succense, miserere nobis

Iesu, Pontifex in æternum perfecte, miserere nobis

Iesu, Pontifex qui per proprium

sanguinem cælos penetrasti, miserere nobis

Iesu, Pontifex qui nobis

viam novam initiasti, miserere nobis

Iesu, Pontifex qui dilexisti nos

et lavisti nos a peccatis in sanguine tuo, miserere nobis

Iesu, Pontifex qui tradidisti temetipsum

Deo oblationem et hostiam, miserere nobis

Iesu, Hostia Dei et hominum, miserere nobis

Iesu, Hostia sancta et immaculata, miserere nobis

Iesu, Hostia placabilis, miserere nobis

Iesu, Hostia pacifica, miserere nobis

Iesu, Hostia propitiationis et laudis, miserere nobis

Iesu, Hostia reconciliationis et pacis, miserere nobis

Iesu, Hostia in qua habemus fiduciam

et accessum ad Deum, miserere nobis

Iesu, Hostia vivens in sæcula

sæculorum, miserere nobis

Propitius esto! parce nobis, Iesu

Propitius esto! exaudi nos, Iesu

A temerario in clerum ingressu, libera nos, Iesu

A peccato sacrilegii, libera nos, Iesu

A spiritu incontinentiæ, libera nos, Iesu

A turpi quæstu, libera nos, Iesu

Ab omni simoniæ labe, libera nos, Iesu

Ab indigna opum ecclesiasticarum

dispensatione, libera nos, Iesu

Ab amore mundi eiusque vanitatum, libera nos, Iesu

Ab indigna Mysteriorum tuorum

celebratione, libera nos, Iesu

Per æternum sacerdotium tuum, libera nos, Iesu

Per sanctam unctionem, qua a Deo Patre

in sacerdotem constitutus es, libera nos, Iesu

Per sacerdotalem spiritum tuum, libera nos, Iesu

Per ministerium illud, quo Patrem tuum

super terram clarificasti, libera nos, Iesu

Per cruentam tui ipsius immolationem

semel in cruce factam, libera nos, Iesu

Per illud idem sacrificium

in altari quotidie renovatum, libera nos, Iesu

Per divinam illam potestatem, quam in

sacerdotibus tuis invisibiliter exerces, libera nos, Iesu

Ut universum ordinem sacerdotalem

in sancta religione conservare

digneris, Te rogamus, audi nos

Ut pastores secundum cor tuum populo tuo

providere digneris, Te rogamus, audi nos

Ut illos spiritus sacerdotii tui implere

digneris, Te rogamus, audi nos

Ut labia sacerdotum scientiam custodiant, Te rogamus, audi nos

Ut in messem tuam operarios fideles mittere

digneris, Te rogamus, audi nos

Ut fideles mysteriorum tuorum dispensatores

multiplicare digneris, Te rogamus, audi nos

Ut eis perseverantem in tua voluntate

famulatum tribuere digneris, Te rogamus, audi nos

Ut eis in ministerio mansuetudinem,

in actione sollertiam et in oratione

constantiam concedere digneris, Te rogamus, audi nos

Ut per eos sanctissimi Sacramenti

cultum ubique promovere digneris, Te rogamus, audi nos

Ut qui tibi bene ministraverunt,

in gaudium tuum suscipere digneris, Te rogamus, audi nos

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis, Domine

Iesu, Sacerdos, audi nos

Iesu, Sacerdos, exaudi nos

Oremus Ecclesiæ tuæ, Deus, sanctificator et custos, suscita in ea per Spiritum tuum idoneos et fideles sanctorum mysteriorum dispensatores, ut eorum ministerio et exemplo christiana plebs in viam salutis te protegente dirigatur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Deus, qui ministrantibus et ieiunantibus discipulis segregari iussisti Saulum et Barnabam in opus ad quod assumpseras eos, adesto nunc Ecclesiæ tuæ oranti, et tu, qui omnium corda nosti, ostende quos elegeris in ministerium. Per Christum Dominum nostrum.

Amen

IN ITALIANO

Kyrie, eleison Kyrie, eleison

Christe, eleison Christe, eleison

Kyrie, eleison Kyrie, eleison

Christe, audi nos Christe, audi nos

Christe, exaudi nos Christe, exaudi nos

Pater de cælis, Deus, miserere nobis

Fili, Redemptor mundi, Deus, miserere nobis

Spiritus Sancte, Deus, miserere nobis

Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis

Gesù, Sacerdote e Vittima, Abbi pietà di noi

Gesù, Sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedek, Abbi pietà di noi

Gesù, Sacerdote che Dio mandò per annunciare il Vangelo ai poveri, Abbi pietà di noi

Gesù, Sacerdote che nell’ultima cena hai istituito la forma del sacrificio perenne, Abbi pietà di noi

Gesù, Sacerdote che sempre vive per pregare insistentemente per noi, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice che il Padre unse con lo Spirito Santo e la virtù, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice preso fra gli uomini, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice ordinato per la salvezza degli uomini, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice del nostro riconoscimento, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice la cui gloria è più grande di quella di Mosè, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice del vero tabernacolo, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice dei beni futuri, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice santo, innocente e senza macchia, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice fedele e misericordioso, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice di Dio e delle anime infiammato di ardore, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice perfetto in eterno, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice che per mezzo del tuo sangue, hai fatto il tuo ingresso nei cieli, Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice che per noi hai incominciato una via nuova Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice che ci hai amati e ci hai purificati dai peccati nel tuo sangue Abbi pietà di noi

Gesù, Pontefice che consegnasti te stesso a Dio come offerta e vittima, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima sacrificale di Dio e degli uomini, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima pura, santa ed immacolata, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima arrendevole alla divina volontà, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima pacifica, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima di propiziazione e di lode, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima di riconciliazione e di pace, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima nella quale abbiamo sicurezza ed accesso presso Dio, Abbi pietà di noi

Gesù, Vittima che vive nei secoli dei secoli, Abbi pietà di noi

Sii benevolo, Gesù! Perdonaci

Sii benevolo, Gesù! Esaudiscici

Dall’ingresso sconsiderato nel clero, liberaci, o Signore

Dal peccato di sacrilegio, liberaci, o Signore

Dallo spirito di intemperanza, liberaci, o Signore

Dalla ricerca delle cose disoneste, liberaci, o Signore

Da ogni macchia di simonia, liberaci, o Signore

Dall’amministrazione indegna delle opera della Chiesa, liberaci, o Signore

Dall’amore del mondo e delle sue vanità, liberaci, o Signore

Dalla celebrazione indegna dei tuoi misteri, liberaci, o Signore

Per il tuo eterno Sacerdozio, liberaci, o Signore

Per la santa unzione, attraverso la quale da Dio Padre sei stato costituito Sacerdote, liberaci, o Signore

Per il tuo spirito sacerdotale, liberaci, o Signore

Per quel ministero, con cui glorificasti il Padre tuo sopra la terra, liberaci, o Signore

Per l’immolazione cruenta di te stesso compiuta una volta per tutte sulla croce, liberaci, o Signore

Per quello stesso Sacrificio rinnovato ogni giorno sull’altare, liberaci, o Signore

Per quella divina potestà, che manifesti in maniera invisibile nei tuoi sacerdoti, liberaci, o Signore

Perché ti degni di conservare l’intero ordine sacerdotale nella santa fede, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di far sì che i pastori curino il tuo popolo secondo il tuo Cuore, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di riempirli con lo spirito del tuo sacerdozio, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché le labbra dei sacerdoti custodiscano la scienza, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di mandare operai fedeli nella tua messe, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di moltiplicare dispensatori fedeli dei tuoi misteri, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di attribuire loro una devozione perseverante nella tua volontà, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di concedere loro docilità nel ministero, solerzia nell’azione e costanza nella preghiera, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di promuovere ovunque, per mezzo di loro, il culto del Santissimo Sacramento, Ti preghiamo, ascoltaci

Perché ti degni di accogliere nel gaudio eterno quelli che ti hanno servito rettamente, Ti preghiamo, ascoltaci

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis, Domine

Iesu, Sacerdos, audi nos

Iesu, Sacerdos, exaudi nos

PREGHIAMO + O Dio, che santifichi e custodisci la tua Chiesa, suscita in essa, per mezzo del tuo Spirito, dispensatori degni e fedeli dei tuoi santi misteri perché, grazie al loro ministero ed al loro esempio, il popolo cristiano sia volto con la tua protezione verso la via della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera per la santificazione dei sacerdoti scritta dal santo pontefice Pio X

 O Gesù Pastore Eterno delle anime, ascolta la nostra preghiera per i Sacerdoti, esaudisci in essa l’infinito tuo desiderio.

Non sono i Sacerdoti il palpito tuo più tenero e delicato, l’alto amore in cui si assommano tutti i tuoi amori per le anime?

Confessiamo di esserci resi indegni di avere santi Sacerdoti, ma la tua misericordia è infinitamente più grande della stoltezza e della malizia nostra.

O Gesù, fa che ascendano al tuo sacerdozio solo quelli che da Te sono chiamati, illumina i Pastori nella scelta, i direttori di spirito nel consiglio, gli educatori nella cura delle vocazioni.

Donaci Sacerdoti che siano angeli per purezza, perfetti nell’umiltà, ardenti di santo amore ed eroi di sacrificio, apostoli della tua gloria, salvatori e santificatori delle anime.

Abbi pietà di tanti ignoranti cui debbono essere luce, di tanti figli del lavoro che invocano chi, preservandoli dagli inganni, li redima nel tuo nome, di tanti fanciulli e di tanti giovani che invocano chi li salvi e a Te li conduca, di tanti che soffrono ed hanno bisogno di un cuore che nel tuo li consoli. Tante anime giungerebbero a perfezione per il ministero di santi sacerdoti.

O Gesù abbi ancora una volta compassione delle turbe che hanno fame e sete. Fa’ che il tuo sacerdozio conduca a Te tutta l’umanità, sicché ancora una volta venga per esso rinnovata la terra, esaltata la tua Chiesa, stabilito nella pace il regno del tuo cuore. Vergine Immacolata, Madre dell’Eterno Sacerdote, che hai avuto per primo figlio di adozione Giovanni, il sacerdote da Gesù prediletto, che sei stata nel Cenacolo maestra e Regina degli Apostoli, degnati mettere sulle tue labbra santissime, la nostra umile preghiera, intercedi presso il Cuore del tuo Figlio Divino e ottieni alla Chiesa una perenne, rinnovata Pentecoste. Amen.

Preghiera per le Vocazioni del Venerabile Pio XII Die 6 Novembris 1957

  Signore Gesù, Sacerdote sommo e Pastore universale, che c’insegnasti a pregare dicendo: «Pregate il padrone della messe che mandi operai alla sua messe» (Mt.9,38), ascolta benevolo le nostre suppliche e suscita molte anime generose, che, animate dal tuo esempio e sostenute dalla tua grazia, bramino di essere i ministri e continuatori del tuo vero ed unico sacerdozio.

Fa che le insidie e le calunnie del nemico maligno, secondato dallo spirito indifferente e materialista del secolo, non offuschino tra i fedeli quell’eccelso splendore e quella profonda stima dovuta alla missione di coloro che, senza essere del mondo, vivono nel mondo per essere dispensatori dei divini misteri. Fa che, per preparare buone vocazioni, si continui sempre a promuovere nella gioventù l’istruzione religiosa, la pietà sincera, la purezza della vita e il culto dei più alti ideali. Fa che, per secondarle, la famiglia cristiana non cessi mai di essere semenzaio di anime candide e fervorose, cosciente dell’onore di dare al Signore alcuni dei suoi abbondanti rampolli.

Fa che alla tua Chiesa stessa, in tutte le parti del mondo, non manchino i mezzi necessari per accogliere, favorire, formare e portare a maturità le buone vocazioni che le si offrono. E affinché tutto ciò divenga realtà, o Gesù amantissimo del bene e della salvezza di tutti, fa che la potenza irresistibile della tua grazia non cessi di scendere dal cielo sino ad essere in molti spiriti; prima, chiamata silenziosa, poi, generosa corrispondenza, e infine, perseveranza nel santo servizio.

Non ti affligge, o Signore, il vedere tante moltitudini come greggi senza pastore, senza chi spezzi loro il pane della tua parola, chi porga loro l’acqua della tua grazia, col pericolo che rimangano alla mercè dei lupi rapaci che continuamente le insidiano?

Non ti duole il contemplare tanti campi, ove non è ancora entrato il vomere dell’aratro, ove crescono, senza che alcuno disputi loro il terreno, i cardi e i pruni?

Non ti dà pena il mirare tanti orti tuoi, ieri verdi e frondosi, prossimi a divenire gialli ed incolti? Permetterai che tante messi già mature si sgranellino e si perdano per mancanza di braccia che le raccolgano?

O Madre purissima Maria, dalle cui mani pietose ricevemmo il più santo di tutti i sacerdoti; o glorioso Patriarca San Giuseppe, esempio perfetto di corrispondenza alle chiamate divine; o santi sacerdoti che in cielo formate intorno all’Agnello di Dio un coro prediletto; otteneteci molte e sante vocazioni, affinché il gregge del Signore, da vigili pastori sorretto e guidato, possa giungere ai pascoli dolcissimi della eterna felicità. Così sia!

Preghiera per la santificazione dei sacerdoti del Ven. Pontefice Pio XII

 O Gesù, Pontefice eterno, Pastore buono, Fonte di vita, che per singolare munificenza del tuo dolcissimo Cuore ci hai dato i nostri Sacerdoti a fine di compiere in noi quei disegni di santificazione che la tua grazia ispira ai nostri cuori, noi ti preghiamo: vieni in loro aiuto con la tua misericordia soccorritrice.

Sia in essi, o Gesù, viva nelle opere la Fede, incrollabile nelle prove la Speranza, ardente nei propositi la Carità.

La tua parola, raggio dell’eterna Sapienza, divenga, per la continua meditazione, l’alimento perenne della loro vita interiore; gli esempi della tua vita e della tua Passione si rinnovino nella loro condotta e nelle loro sofferenze a erudizione nostra, a luce e conforto nei nostri dolori.

Fa’, o Signore, che i nostri Sacerdoti, distaccati da ogni mondano interesse e unicamente solleciti della tua gloria, persistano fedeli al dovere con pura coscienza fino all’estremo anelito.

E quando con la morte del corpo rimetteranno nelle tue mani la ben compiuta consegna, abbiano in Te, Signore Gesù, che fosti in terra loro Maestro, l’eterno premio della corona di giustizia nello splendore dei Santi. Amen.

PREGHIERA PER LE VOCAZIONI (di san Giovanni Paolo II)

 O Madre di Dio, Madre della Chiesa, in quest’ora così significativa per noi, vogliamo essere un cuore solo e un’anima sola: come Pietro, gli Apostoli, i fratelli, concordi nella preghiera, con te, nel Cenacolo (cf. At 1, 14). Oggi, l’indigenza più grande di questa tua famiglia è quella delle vocazioni presbiterali, religiose e missionarie. Raggiungi dunque, con la tua “onnipotenza supplice”, il cuore di molti nostri fratelli, perché ascoltino, intendano, rispondano alla voce del Signore. Ripeti loro, nel profondo della coscienza, l’invito fatto ai servi di Cana: Fate tutto quello che Gesù vi dirà (cf. Gv 2, 5); noi ti preghiamo di guardare alla miserevole situazione dei tuoi figli, quando ti sei presa a cuore la situazione di quella famiglia dalla quale, anche noi oggi, attendiamo dalle tante famiglie che si dicono cristiane, la fioritura delle Vocazioni per la Messe del Signore; affidiamo a te la nostra vita, a te, che hai accolto con fedeltà assoluta la Parola di Dio e ti sei dedicata al suo progetto di salvezza e di grazia, aderendo con totale docilità all’azione dello Spirito Santo; a te, che hai avuto dal tuo Figlio la missione di accogliere e custodire il discepolo che egli amava (cf. Gv 20, 26); a te ripetiamo, tutti e ciascuno, “totus tuus ego sum”, perché tu possa accogliere la nostra consacrazione per unirla a quella di Gesù e alla tua, come offerta a Dio Padre, per la vita del mondo.

e di sant’Annibale Maria di Francia

 O Vergine Santissima, ricorriamo a te per implorare una grande grazia per tutti i popoli della terra. Ti domandiamo operai e martiri del Vangelo. Tu, o Madre, sei la Regina degli Apostoli, tu hai ottenuto la grazia del loro ministero; dalla tua intercessione è venuta ogni vocazione. Anche oggi ottieni alla Chiesa e a tutto il mondo numerosi e santi sacerdoti, anche se sappiamo di non meritarli, otteneteci anime ferventi di zelo e di carità per la Verità. Ricordati del comando espresso da Gesù Tuo Figlio, quando disse: «Pregate il Signore della messe perché mandi operai alla sua messe». Esaudiscici, o Madre, per la maggiore consolazione del Cuore santissimo di Gesù.

Santa Madre di Dio, Regina degli apostoli, insegnaci a credere, sperare con te.

Stella del mare, brilla su di noi, rendici “missionari della speranza” e guidaci nel nostro cammino! Amen. Salve Regina…

 Pater Noster qui es in cælis:sanctificétur nomen tuum;advéniat regnum tuum; fiat volúntas tua, sicut in cælo, et in terra. Panem nostrum cotidianum da nobis hódie; et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris; et ne nos indúcas in tentatiónem; sed líbera nos a malo. Amen.

 Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen.

 Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto, sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

 Angele Dei, qui custos es mei, me tibi commissum pietate superna illumina, custodi, rege et guberna. Amen.

 Requiem aeternam done eis, Domine, et lux perpetua luceat eis. Requiescant in pace. Amen

Alla Madonna del Sacro Cuore per le anime sacerdotali

 Madre della Misericordia e Madre dell’Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli, volgi il tuo sguardo di pietà verso l’anima sacerdotale cui ti prego. O dolce Regina del Sacro Cuore, mostra la Tua potenza e libera l’Anima di questo sacerdote dalle pene del Purgatorio per i meriti del Preziosissimo Sangue di Gesù. Ricordati, o Madre Ammirabile, dei sacerdoti che sono oggi in agonia e salva quelli che stanno forse, in questo momento gettando la loro corona sacerdotale sotto i piedi del demonio per la loro dannazione eterna.

San Giuseppe, San Michele Arcangelo, Santi Arcangeli e Santi Angeli tutti, Santi Apostoli, Vescovi, Sacerdoti e Anime beate del Paradiso, intercedete per queste Anime sacerdotali e religiose che soffrono. Consolatele, sostenetele, affrettate la loro liberazione e il loro ingresso glorioso in Paradiso.

E voi, Anime Sante, intercedete per noi, e otteneteci la grazia… (la si chieda), se essa serve alla gloria di Dio e per la salvezza della nostra anima, affinché possiamo far conoscere a tutti la vostra potente intercessione e questa devozione per la gloria di Dio e per la nostra felicità eterna. Amen. 1Pater, Ave e Gloria e la Salve Regina….

Preghiera a San Giuseppe Patrono della santa Chiesa, per i Sacerdoti

 O glorioso patriarca San Giuseppe, padre custode di Nostro Signore Gesù Cristo, in questo giorno ti chiedo per i sacerdoti: Come Te, furono presi dagli uomini per servire Dio. Aiutali ad imitare la tua grande fede, la tua perfetta castità, la tua totale dedizione al servizio di Dio senza guardare le conseguenze, la tua umiltà, il tuo lavoro costante, la tua povertà, la tua obbedienza, tutte le tue virtù e il tuo sì eroico. Aiutali a imitare te e il tuo Figlio Gesù in tutto. Aiutali ad essere docili sacerdoti alla volontà di Dio, aiutali nella loro solitudine e nei loro momenti di tentazione. Accompagnali in tutti i momenti difficili della loro vita e anche nei loro momenti di gioia. Difendili da tutti coloro che vogliono fargli qualche danno fisico o morale, come hai difeso Nostro Signore Gesù Cristo, fino a quando non giungeranno nel Regno dei cieli a godere con te per sempre della presenza di Dio nostro Padre. Amen. 3Gloria Patri alla SSma Trinità…

 

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