La statua della Vergine Maria di Rocciamelone. Mentre è del 1358 il Trittico

Ha uno sguardo materno, protettivo e rassicurante. E, da 120 anni, la Madonna del Rocciamelone lo volge benevolo su tutta la valle di Susa, in particolar modo sui bambini, che sono stati gli artefici della collocazione della statua sulla vetta. Materialmente la posa è stata possibile grazie agli alpini, che si sono fatti carico della... Continua a leggere →

Benedetto XIV Sollicitudini nostrae, su alcune questioni dottrinali

Prima di leggere questa Lettera è necessario fare una breve premessa. Ultimamente ha preso piede, nella Chiesa, una "ossessiva" divulgazione di un culto specifico al Padre come se nella Chiesa non vi fosse mai stato un culto a Dio Padre e il tutto usando i messaggi di tale Madre Eugenia Ravasio, morta in odore di... Continua a leggere →

L’umile frate cardinale Guglielmo Massaia e la cura dei corpi e degli spiriti

"E voi, umile figlio di s. Francesco, il cui nome fecero glorioso e venerando le diuturne e immense fatiche sostenute fra barbare genti per la propagazione della fede, collo splendore della romana Porpora diffonderete piú viva la luce di quella vita apostolica, di cui foste nobilissimo esempio; mostrando al mondo, che lo disconosce, quanto bene... Continua a leggere →

“Non abbiamo bisogno”, quando Pio XI intervenne per la libertà dell’Uomo

L'Enciclica venne data alla Chiesa il 29 giugno 1931 da Pio XI dopo che, gli attacchi ai gruppi cattolici, specialmente dell'Azione Cattolica, degli oratori e persino sacerdoti, Vescovi senza risparmiare il Papa, da parte delle "squadre fasciste", troppo zelanti nel perseguitare la Chiesa a causa della sua azione educatrice, si fecero pressanti a tal punto... Continua a leggere →

Aurelio Porfiri offre una curiosità: I nomi delle sette note musicali sono legati a san Giovanni Battista

Forse non molti sanno che dobbiamo a san Giovanni Battista i nomi delle nostre note musicali. Si deve all’inno per i vespri della festa di san Giovanni Battista, Ut queant laxis, da cui Guido d’Arezzo trasse i nomi delle note dell’esacordo: “Ut queant laxis resonare fibris mira gestorum famuli tuorum, solve polluti labii reatum, sancte Ioannes”.... Continua a leggere →

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