Breve Novena efficace a san Giuseppe da un Breviario del 1889

La Novena inizia il 10 marzo per concludersi nei Vespri del giorno 18, prima della Festa di San Giuseppe. La seguente orazione ha ottenuto l’imprimatur e la concessione delle sante Indulgenze, sempre con le solite condizioni e, necessariamente, a fine Novena,  è doveroso partecipare ai Sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia nel giorno del Santo, pregando secondo le necessità del sommo Pontefice e per la santa Chiesa.

Questa Novena detta breve, consiste nel ripetere, per nove giorni consecutivi, le seguenti orazioni.

+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

– Gloriosissimo san Giuseppe, per quell’alto pregio che aveste di essere sposo della gran Madre di Dio, e d’aver sopra del Figlio di Lei e Salvator nostro autorità, onore e provvidenza di padre, intercedeteci, vi preghiamo, di niente più apprezzare al mondo che la grazia di Gesù Cristo e la protezione di Maria, onde ci rendiamo degni della vostra e loro compagnia in terra e in cielo. Così sia. (tre Gloria Patri..)

– Castissimo e glorioso san Giuseppe, per quel carattere esimio che fu in voi riconosciuto dallo stesso oracolo divino di “Uomo giusto”, e per quella estensione di potere che vi fece proclamare dal santissimo Pontefice Nostro Pio IX “Patrono di tutta la Chiesa”, otteneteci ancora di vivere da veri degni discepoli di Gesù Cristo, onesti con Dio e verso il prossimo, fedeli alle virtù che voi praticaste in terra, in special modo il sacro pudore. In quanto purissimo giglio di castità, Custode della Sacra Famiglia e Patrono della Chiesa di Cristo, otteneteci di vivere solo per la gloria di Dio, amando i nostri fratelli, per la comune santificazione. Così sia. (tre Gloria Patri…)

– Patrono e glorioso san Giuseppe, per quell’inesplicabil contento che provaste al termine della vostra vita in terra, di raggiunger felicemente il Cielo, impetrate ancor per noi, in nome della santissima Chiesa che tanto vi venera, di ottenerci da Gesù e Maria la grazia della “buona morte”, confortati dai SS.mi Sacramenti, affinché le nostre ultime parole siano un desiderio vivificante del Cielo, del Paradiso: Gesù, Giuseppe e Maria, vi raccomando il cuore e l’anima mia. Così sia. (tre Gloria Patri…)

Orazione

O glorioso san Giuseppe, Padre e protettore dei Vergini, Patrono della santa Chiesa, Custode fedele a cui Iddio affidò il Suo Divin Figliolo Gesù, l’innocenza e la purezza della castissima sempre Vergine Maria: Vi supplico e Vi scongiuro per i meriti di Gesù Cristo e l’amore casto che portaste alla Vostra Sposa, per questo deposito a Voi così caro: fate sì che, preservati da ogni sozzura, immodestia, purificati nel cuore contrito e reso casto dalla penitenza, possiamo servire degnamente il progetto del Divin Padre, divenire degni discepoli di Gesù e docili servi di Maria SS.ma, con la perfetta carità; nella via della castità; nell’adempimento di una vita secondo le leggi divine. Così sia.

(un Pater Noster, una Ave Maria, un Gloria Patri…)

Il Sommo Pontefice Pio IX, il 4 febbraio 1877, concesse – una volta al giorno – a chi la recita con cuore contrito, 100 giorni d’indulgenza.

Laudetur Jesus Christus